Esame Video-Urodinamico

La video-urodinamica rappresenta, allo stato attuale, il metodo diagnostico di scelta nello studio delle alterazioni funzionali vescico-sfinteriche di più difficile inquadramento. Tale valutazione morfologica e funzionale del basso apparato urinario è particolarmente utile nel bilancio diagnostico delle disfunzioni neurologiche e dei disturbi minzionali complessi del bambino e dell'adulto.

 L'esecuzione di questo esame dovrebbe essere presa in considerazione quando la diagnosi resta ancora non ben definita dopo le valutazioni cliniche e la diagnostica per immagine e funzionale, quando esiste una discrepanza tra i dati clinici ed urodinamici o ancora quando si registra l'insuccesso di una terapia la cui indicazione era basata su metodi di diagnosi meno precisi. La videourodinamica è infatti considerata lo studio di riferimento ("gold standard") per le disfunzioni vescico-sfinteriche in generale ma in particolare rappresenta la metodica insostituibile per alcune condizioni disfunzionali più complesse.

L'indicazione principale è rappresentata dalle disfunzioni vescico-sfinteriche neurologiche del bambino e dell'adulto, dall'incontinenza urinaria maschile non neurologica, dai disturbi minzionali che suggeriscono una possibile ostruzione nell'uomo giovane, dai disturbi minzionali che suggeriscono un'ostruzione nella donna, dall'incontinenza urinaria femminile non neurologica complessa (incontinenza recidiva o di difficile inquadramento urodinamico).

Lo studio morfologico e funzionale della fase di raccolta e di svuotamento del basso apparato urinario è in grado di fornire l'esatta definizione del danno funzionale e l'identificazione delle "situazioni a rischio", specificando quale sia lo stato disfunzionale del detrusore, del collo e dello sfintere striato, facendo riferimento sia alla funzione di raccolta che alla funzione di svuotamento.

 

Metodologia

L'esame radio-urodinamico prevede la registrazione delle immagini radiologiche ed urodinamiche presentate in sovrimpressione sullo stesso monitor televisivo, in modo tale da poter visualizzare contemporaneamente sia il grafico urodinamico sia l'immagine proveniente dall'amplificatore di brillanza.

 In questo modo, oltre al vantaggio di verificare in tempo reale ed in assoluta contemporaneità sia i fenomeni dinamici pressori, elettromiografici e flussometrici sia gli aspetti morfologici cistouretrografici, si ha la possibilità di rivedere in tempi successivi lo stesso esame, per scopi didattici o di studio. Vi è inoltre l'opportunità di usufruire di varie opzioni quali il fermo immagine e la visione rallentata e quella di ottenere, tramite una videostampante, immagini riprese direttamente dal monitor.