Incontinenza Urinaria Maschile

La Tossina Botulinca Per Il Trattamento Dell’incontinenza Urinaria

 

Che cosa è la Tossina Botulinica

E’ una proteina che, pur essendo dannosa in quantità elevate, può apportare benefici nelle quantità estremamente ridotte utilizzate dal medico. E’ disponibile a livello mondiale da oltre 20 anni ed è utilizzata per il trattamento di diverse condizioni cliniche.

Quando iniettata nella parete vescicale, essa agisce sui muscoli della vescica favorendo il rilassamento della parete della vescica iperattiva, aiutando ad eliminare molti dei sintomi fastidiosi (necessità improvvisa di recarsi al bagno, frequenza con la quale si avverte la necessità di urinare), aumentando la quantità di urina che può essere trattenuta dalla vescica e riducendo la perdita di urina (incontinenza urinaria), laddove altri tipi di farmaci (antimuscarinici) non risultano efficaci o non possono essere assunti.

E’ utilizzata nelle seguenti situazioni:

  • vescica iperattiva con incontinenza urinaria - bisogno improvviso di svuotare la vescica e la necessità di recarsi al bagno più frequentemente del normale, a volte con perdite di urina;
  • incontinenza urinaria di origine neurologica: dovuta a disturbi della vescica associati a malattie neurologiche (lesione del midollo spinale, sclerosi multipla, ecc)

 

Il miglioramento dei sintomi si manifesta entro 1-2 settimane dall'iniezione e l'effetto dura di norma 8-10 mesi per la vescica iperattiva neurogenica e 5-6 mesi per la vescica iperattiva idiopatica. Successivamente, in accordo con il medico, si può decidere di sottoporsi nuovamente al trattamento.

 

Prima del trattamento

Prima di raccomandare il trattamento con Tossina Botulinica, l’urologo eseguirà un certo numero di esami ed accertamenti per verificare se il trattamento è adatto e spiegherà che può rendersi necessario, in un certo numero di pazienti, eseguire la manovra dell’autocateterismo poiché la vescica potrebbe non essere in grado di vuotarsi completamente nei primi tempi dopo la somministrazione della tossina: si tratta di una manovra peraltro molto semplice ed innocua che consiste nell’introdurre in vescica, una o più volte al giorno, un piccolo catetere monouso per completare lo svuotamento vescicale. Il trattamento non può essere somministrato nei casi in cui non si possa o non si voglia eseguire la manovra dell’autocateterismo.

Il trattamento con Tossina Botulinica non può essere effettuato se:

  • in passato vi sono state reazioni avverse in seguito al trattamento con tossina botulinica di tipo A o ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • sono presenti infezioni localizzate a livello o in prossimità dei siti dove dovrà essere praticata l'iniezione
  • la paziente è in stato di gravidanza o sta allattando al seno

 

Come è somministrato il trattamento?

La tossina botulinica viene somministrata in ospedale o in clinica da parte di un urologo esperto nelle disfunzioni della vescica; si pratica una breve anestesia generale o locale per ridurre al minimo i fastidi connessi alla procedura (l'anestetico locale sarà somministrato nella vescica mediante catetere). Per prevenire infezioni del tratto urinario, il giorno del trattamento e nei giorni successivi si dovrà assumere un antibiotico.

Per somministrare Tossina Botulinica nella vescica, l’urologo utilizzerà un cistoscopio ed inietterà una quantità prestabilita di Tossina  Botulinica nel muscolo della vescica. L'intera procedura dura circa 30 minuti ed è in genere ben tollerata, al più può essere fastidiosa ma non dolorosa.

Che cosa accade dopo il trattamento?

Successivamente al trattamento della vescica con Tossina Botulinica è importante attenersi alle indicazioni fornite dall’urologo; in genere viene prescritta una visita di controllo dopo 20-30 giorni.

Come tutti i farmaci, la Tossina Botulinica può causare reazioni avverse sebbene non tutti le manifestino. In generale le reazioni avverse si verificano entro i primi giorni dopo l’iniezione e hanno solo breve durata. In casi rari, possono perdurare per diversi mesi o più a lungo. Le reazioni avverse riportate a seguito del trattamento con la tossina botulinica sono descritte nel foglio illustrativo che le verrà fornito dal medico o disponibile all'indirizzo

 www.agenziafarmaco.gov.it.

Subito dopo la procedura, le reazioni avverse più comuni che si possono manifestare sono la presenza di sangue nelle urine e dolore alla vescica. Questi disturbi dovrebbero risolversi abbastanza rapidamente o con l'assunzione di un antidolorifico, che viene consigliato prima del rientro a casa. Sarà inoltre consigliabile effettuare una visita di controllo quando gli effetti della tossina botulinica cominceranno a svanire (ad esempio se si verifica un aumento della perdita di urina o la crescente voglia di urinare). Con la tossina botulinica molto raramente sono state riportate reazioni avverse relative alla diffusione della tossina distante dal sito di somministrazione (come esagerata debolezza muscolare, difficoltà a deglutire, passaggio accidentale di cibo o liquidi nei polmoni e polmonite).